Calcio. Il Valdiano inverte il trend negativo e vince 1-0 in casa del San Tommaso

valdianoChe qualcosa fosse cambiato in casa Valdiano lo si era intravisto già nella gara vittoriosa con la Rinascita Vico; la conferma dell’inversione della tendenza negativa che aveva caratterizzato quasi tutta la prima parte della stagione, che aveva visto gli azulgrana stazionare stabilmente in fondo al gruppo, è arrivata dalla difficile trasferta in terra irpina sul campo del San Tommaso, altra diretta antagonista per cercare di conservare la prestigiosa categoria.

Gli avellinesi alla vigila del confronto si presentavano con tre di vantaggio. Al triplice fischio questo gap è stato eliminato grazie ad una meritata vittoria (0-1) firmata dall’ex di turno, il difensore Squitieri, ed ora la formazione di Criscuolo non solo si è lasciata alle spalle la Rinascita Vico, ma ha agganciato proprio gli avellinesi.

Il tecnico Criscuolo, da quando ha accettato l’incarico di guidare il club caro al patron Carmine Cardinale, ha sempre detto che la salvezza può essere centrata anche in maniera diretta. E alla luce di quanto fatto vedere nelle ultime due uscite bisogna credergli.

La chiusura dell’anno e del girone di andata con due formazioni alle spalle è certamente un buon viatico verso il tanto agognato obiettivo.

Alla ripresa dopo la pausa per le festività natalizie ci sarà la trasferta a Nola, ma soprattutto ci sarà l’occasione per assemblare al meglio gli undici nuovi innesti che hanno ridato linfa e soprattutto fiato alle trombe in un ambiente che appariva depresso dopo i risultati decisamente negativi.

Ora che la strada imboccata sembra essere quella giusta, bisogna solo proseguire in questa direzione. E con un pilota come Criscuolo, siamo certi che difficilmente si andrà fuori pista.

– Gerardo Lobosco –

Calcio. Il Valdiano ritrova il “Sorriso” e vince 2-0 contro la Rinascita Vico

valdianoChe i matrimoni non si facciano con i fichi secchi è un noto adagio che da oggi calza a pennello per il Valdiano: ne sono convinti i dirigenti del club azulgrana, i quali con la rivoluzione voluta dall’allenatore e dal tecnico Vincenzo Criscuolo, a cui la società di patron Carmine Cardinale ha dato carta bianca, hanno rivoltato come un calzino la squadra portando nel comprensorio dianese ben 10 nuovi calciatori, e i risultati non tardano ad arrivare.

Era necessario non fallire contro una diretta concorrente come la Rinascita Vico: l’appuntamento con la vittoria mancava da ben 225 giorni, da quando si riuscì con una vera e propria impresa ad aggiudicarsi la gara salvezza con la Scafatese; sette mesi e mezzo durante i quali è accaduto di tutto ma è mancato il piacere di una vittoria. A riportare il sorriso in un ambiente che appariva depresso ci ha pensato proprio chi porta nel proprio nome il senso della gioia: Ambrogio Sorriso, un talentuoso esterno di attacco dal carattere un po’ ribelle, ultimo arrivato alla corte del trainer angrese che lo ha avuto con sè a Sant’Antonio Abate. E’ stata sua la rete che ha sbloccato il risultato e fatto tornare il sereno, mentre nella seconda frazione ci ha pensato Galdi con un delizioso pallonetto a chiudere i conti e consentire di ottenere i tre punti che valgono anche l’aggancio alla formazione partenopea con cui ora condivide l’ultima piazza, ma con prospettive sicuramente molto incoraggianti.

La squadra ha imposto fin dall’inizio il suo gioco come solo poche volte si era visto in questa stagione: le azioni hanno trovato la giusta finalizzazione e il pubblico, in verità non numeroso, ha gradito lo spettacolo sottolineando con scroscianti applausi le giocate dei protagonisti. Soddisfatto il presidente Cono Dino Di Candia, che ha dichiarato: “Il campionato per noi inizia ora. Abbiamo commesso degli errori, frutto di poca esperienza nella gestione del mercato, ma d’ora in avanti sono certo che i risultati arriveranno”.

Il tecnico Criscuolo ha rivolto un sentito ringraziamento ai dirigenti del club per la fiducia dimostratagli nell’affidargli la gestione del mercato di riparazione. “La società ha accolto in toto le mie richieste – ha dichiarato – non lesinando sforzi economici. Ora tocca a noi dimostrare di meritare questa fiducia. Sono certo che, pur non essendo semplice, potremmo centrare la salvezza senza passare dai play out”. Un primo banco di prova nell’ultima di andata domenica sul campo degli irpini del San Tommaso.

– Gerardo Lobosco –

Calcio. Il Valdiano 2.0 non rompe l’incantesimo. Solo un pareggio beffa a Sant’Agnello

La tanto attesa rivoluzione in casa Valdiano annunciata con l’arrivo di Criscuolo in panca si è concretizzata con il mercato dicembrino e la sede del club azulgrana tanto caro al patron Carmine Cardinale in questi giorni si è trasformata in una sorta di scalo ferroviario con arrivi e partenze, per cui senza mezzi termini si può parlare di Valdiano 2.0.

Quella vista in campo a Sant’Agnello era una formazione totalmente rinnovata rispetto a quella schierata nel match con la capolista Ebolitana, che se qualcuno si fosse distratto solo un momento avrebbe potuto pensare di assistere ad una gara non del Valdiano.

In campo ad affrontare la squadra della penisola sorrentina il trainer Criscuolo ha mandato ben 7 nuovi acquisti (il portiere Faggiano, i difensori Apparenza, Squitieri, Abate, i centrocampisti Della Femina e Galdi e l’attaccante Cibele) e, se si considera l’ingresso a gara iniziata di Delle Donne, tutti e otto gli innesti voluti dal tecnico di Angri hanno potuto debuttare con la nuova casacca. Ma nonostante questi notevoli sforzi compiuti dai dirigenti valdianesi che non hanno lesinato energie economiche pur di rimettere in sesto la squadra, la vittoria non è servita a dare i primi tre punti, anche questa volta che sembrava ad un passo dopo la bella rete proprio di Cibele imbeccato da Spinelli, unico senatore schierato in campo insieme agli under Casella e Isoldi, mentre si sono accomodati in panchina Giordano, Costanzo e il portiere Laurino, addirittura non convocato Pascuzzo (per quest’ultimo si profila una partenza).

Nonostante una gara ben condotta e il vantaggio, alla fine con il Sant’Agnello è stato pareggio (1-1) determinato da una rete della vita del difensore Scala giunta quasi allo scadere che ha negato ancora una volta la gioia del successo. Un pari che alla luce di quanto visto in campo sa di beffa. “

Avremmo meritato i tre punti –dice il Team manager Donato D’Aguanno purtroppo ci dobbiamo accontentare di uno soltanto. In campo si è vista una squadra che ci crede, speriamo solo di rompere l’incantesimo e di farlo già domenica a Sassano con il Real Vico, un successo che avrebbe un valore triplo, ma per il momento non ci resta che fare gli scongiuri e sperare che la Dea Bendata ci dia una mano”.

– Gerardo Lobosco –


 

Calcio.Valdiano, non basta una prova d’orgoglio.A Sassano passa la capolista Ebolitana

22094092132_e7144354b4_zL’astinenza da vittorie per il Valdiano non sembra trovare fine.

Ormai sono dodici le giornate di campionato e in tre mesi nemmeno una volta i tifosi del team azulgrana sono riusciti ad avere il piacere di poter assistere ad un successo dei propri beniamini che, anche nel confronto con la capolista Ebolitana, non hanno sfigurato, offrendo una prova di carattere e di grande orgoglio.

Ancora una volta, però, le immancabili indecisioni dei singoli, come ha rimarcato a fine gara il trainer Vincenzo Criscuolo, hanno finito per pesare in modo determinante e negativo, tanto che all’incasso è passata la formazione leader del girone, lasciando al Valdiano solo i complimenti per la prova offerta, ma che non fa muovere la classifica e li condanna inesorabilmente all’ultimo posto.

A consolare Giordano e soci è il fatto che le tre formazioni che la precedono non sono riuscite a fare punti, un aspetto che di fatto lascia immutata la situazione in coda al gruppo e, nonostante questo strazio per i colori valdianesi, lascia ancora aperte le chance di recupero, anche alla luce dell’imminente riapertura delle liste di trasferimento tanto attese dal trainer Criscuolo, il quale ha annunciato l’arrivo di almeno 4/5 elementi che interesseranno tutti i reparti.

Appare probabile che nella trasferta sul campo del Sant’Agnello si veda in campo una squadra completamente rivoluzionata. Per la cronaca, le reti che hanno dato il successo all’Ebolitana, giunte nei minuti iniziali delle due frazioni, portano le firme di Liccardi e di Esposito. Per il Valdiano a segno dal dischetto è andato Spinelli.

– Gerardo Lobosco –


 

Calcio. Un altro ko per il Valdiano in campo contro l’Audax Cervinara

Per il Valdiano purtroppo inesorabilmente si allunga la striscia negativa che la vede dopo ben undici giornate di campionato senza avere avuto il piacere di brindare ad un successo.

Una sequela di sconfitte, sette, e con soli quattro pareggi e con un attacco anemico che segna con il contagocce solo 6 centri all’attivo fanno sì che il team del tecnico Criscuolo, subentrato in corsa a Manfredini, resti in fondo al gruppo.

E dire che anche contro l’Audax Cervinara la squadra si è espressa bene ma al momento di finalizzare si sono evidenziate in modo palese le lacune (1-0).

Costanzo, uomo della provvidenza nella scorsa stagione con la rete a Scafati che valse la permanenza in Eccellenza, anche in terra irpina è apparso poco cinico sotto porta. Situazione che alla fine si è rivelata determinante perché l’Audax Cervinara, con un rigore procurato da un intervento falloso di D’Arienzo, si è portata a casa i tre punti che la fanno rimanere in scia della capolista Ebolitana, mentre il Valdiano chiude malinconicamente il gruppo.

L’unica nota confortante è rappresentata dal fatto che, ad eccezione del Sant’Agnello, tutte le principali concorrenti non scappano e la salvezza seppur complicata non appare una chimera. Ora c’è da affrontare la capolista Ebolitana, ma il vero step è rappresentato dalla riapertura delle liste di trasferimento fissata per il 1° dicembre e solo dopo questa data si potrà capire se l’obiettivo salvezza potrà essere conquistato.

– Gerardo Lobosco –


 

Calcio. Il Valdiano non conquista la vittoria e pareggia con la Picciola

Se n’è andato un terzo del campionato e il Valdiano in dieci giornate ed oltre due mesi e mezzo non ha avuto il piacere di schiodare lo zero dalla casella che indica le vittorie. Un fatto davvero preoccupante che non si era verificato nemmeno nella scorsa annata, che definirla sciagurata appare un vero e proprio eufemismo, conclusasi però con una insperata salvezza giunta nelle condizioni più difficili.

Si pensava che sulla scorta di una esperienza così negativa ci si fosse attrezzati per evitare di ripetere gli stessi errori, invece eccoci ancora a raccontare, ormai dall’inizio del massimo torneo regionale, le stesse cose ovvero di una squadra incompleta che già durante la fase di preparazione aveva mostrato alcune lacune ed invece di correre subito ai ripari integrando l’organico con le pedine giuste è rimasta pressoché ferma o ha agito con scelte di basso profilo.

In quest’arco di tempo c’è stato l’esonero di Manfredini, che era stato confermato con squilli di tromba per poi dargli il benservito dopo 5 giornate nelle quali il Valdiano aveva rimediato altrettante sconfitte e sono stati spediti al mittenti i tre sudamericani. Dopo l’inizio choc qualcosa è cambiato: sulla panchina è arrivato Vincenzo Criscuolo e, con il tecnico di Angri, sono arrivati anche i primi punti frutto di 4 pareggi, tanto che qualche buontempone sugli spalti si è affrettato a definirlo Mister X, ma ancora non si è avuto il piacere di brindare ad un successo.

Ed anche nell’ultima uscita sul campo amico non si è andati oltre il pari con la Picciola (1-1), matricola e potenziale antagonista per raggiungere una tranquilla salvezza. Al Valdiano non è bastata una prova generosa soprattutto nella ripresa e giocare per circa un’ora con l’uomo in più per portare a casa i tre punti. Anche contro la squadra picentina si sono palesati in modo evidente i limiti nel reparto avanzato come ha evidenziato lo stesso tecnico azulgrana Criscuolo, il quale conta con ansia i giorni che lo separano dal 1° dicembre, quando è prevista la riapertura del mercato di riparazione.

Intanto però ci sono da affrontare due partite, la prima con gli irpini dell’Audax Cervinara, squadra della parte alta, e a seguire la capolista Ebolitana. Le prospettive non sono per niente incoraggianti e non resta che sperare di arrivare alla riapertura delle liste di trasferimento con un gap non troppo rilevante rispetto alle antagoniste, che pur non correndo stanno sicuramente meglio della truppa valdianese. Ai dirigenti, ai calciatori e ai tifosi sempre più scoraggiati non resta che incrociare le dita.

– Gerardo Lobosco –


 

Calcio. Disfatta Valdiano in Costiera, il San Vito mostra la “Manita” agli azulgrana

22094092132_e7144354b4_zPer il Valdiano nella “Divina Costiera”, sul campo del San Vito Positano, arriva una pesante sconfitta.

La squadra di casa senza pietà mostra la “Manita” agli azulgrana del tecnico Criscuolo, che dopo tre pareggi incappa nel primo passo falso e lo fa in modo disastroso.

Lo stesso team manager Donato D’Aguanno non esita a dire che non ci sono giustificazioni di sorta dinanzi ad una sconfitta così larga: “Di certo l’infortunio di D’Arienzo durante il riscaldamento ha finito per privarci di una pedina nel reparto arretrato, ma questa non può essere una scusante. Il modo di subire le reti ci lascia perplessi, neanche nei campionati minori si vedono simili situazioni e tanto meno dovrebbero accadere nel principale torneo regionale, purtroppo invece ancora una volta siamo costretti a registrare situazioni che finiscono per incidere in modo negativo sul risultato – ha spiegato – Poi in questo caso il punteggio ha finito per assumere proporzioni tali che la sconfitta appare come una vera disfatta. Da questa gara c’è da salvare soltanto la prima frazione, poi tutto va archiviato al più presto e la mente deve essere rivolta al prossimo impegno interno con la Picciola”.

Inutile parlare di rinforzi. “Con quest’organico si dovrà giocoforza arrivare fino a dicembre e l’auspico è che ci si arrivi non dovendo lamentare un ritardo ampio sulle squadre che precedono il Valdiano in classifica – ha ricordato il dirigente valdianese – Non ci resta che lavorare e rompere il ghiaccio con la prima vittoria che di certo aiuterebbe la squadra a ritrovare fiducia e morale per tentare la difficile risalita”.

– Gerardo Lobosco –