Archivio mensile:dicembre 2018

Calcio. Il presidente del Valdiano Barbara Sabia fa il bilancio di metà stagione: “Credo nella salvezza”

Dallo scorso luglio il Valdiano, maggiore espressione calcistica del territorio, ha il volto di Barbara Aumenta Sabia, dinamica ed intraprendete imprenditrice che opera nel campo petrolifero, che ne ha assunto la presidenza quando il club sembrava destinato ad una clamorosa uscita di scena. L’ingresso di Barbara Aumenta Sabia è stata la svolta che ha fatto sì che il Valdiano potesse avere un seguito. Ora quando siamo a metà stagione proviamo a tracciare un bilancio con la numero 1 del sodalizio azulgrana.

  • Una scelta come ebbe a dire al momento del suo insediamento fatta per dare un segnale ai giovani del territorio, quando la stagione ha consumato la sua prima parte ritiene che il suo intento è stato ottenuto?

“Il progetto del Valdiano nuovo corso con il mio ingresso nei ranghi societari procede come stabilito, infatti, quanti abitualmente seguono le vicende della nostra squadra hanno potuto constatare che in tutte le gare vengono schierati calciatori under ben oltre le prescrizioni regolamentari che ne prevedono soltanto tre e da questo punto di vista posso ritenermi soddisfatta”.

  • Un po’ meno per i risultati ottenuti, la squadra staziona nelle parti basse per cui qualcosa forse andrebbe rivisto?

“Sicuramente abbiamo pagato questo scotto di dare fiducia a tanti giovani tra l’altro e mi piace sottolinearlo in gran parte del nostro territorio, e la classifica ci sta penalizzando. Però con l’arrivo del nuovo allenatore Francesco Tudisco, che ho voluto con forza alla guida della squadra sono fiduciosa in una risalita”.

  • Quale è stato il momento più delicato di questa nuova esperienza al vertice di un club calcistico come il Valdiano?

“Certamente la scelta di esonerare il tecnico Salvatore Nastri, il quale stava lavorando bene, ma purtroppo i risultati non arrivavano e come spesso capita in questo mondo per me del tutto nuovo a pagare è sempre l’allenatore. Ora guardiamo avanti con l’auspicio che a fine stagione il Valdiano possa essere conservare questa prestigiosa categoria”.

  • Intanto la squadra dopo le molte partenze ha cambiato volto, cosa si attende dai nuovi arrivati?

“Alcuni non rientravano più nei progetti del tecnico Tudisco, e sono stati svincolati, tra questi figuravano anche Coquin e Trezza, ma per entrambi su richiesta del nostro trainer sono stati reintegrati, poi abbiamo preso Ayari e Fele, mentre da qualche giorno fa parte del gruppo anche un giovane under nato nel 2001 il difensore Vittorio Salerno, ed eventualmente saranno valutate altre soluzioni sempre secondo le indicazioni di mister Tudisco”.

  • Cosa si attende dal girone di ritorno?

“Il mio augurio con l’ingresso del nuovo anno è che possa essere foriero di risultati utili per i ragazzi che difendono i colori del Valdiano e che il girone di ritorno ridia il sorriso a tutto l’ambiente con il raggiungimento del traguardo salvezza. Io che sono una inguaribile ottimista ci credo e debbono crederci anche i protagonisti del campo”.

– Gerardo Lobosco –

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Calcio. Il Valdiano chiude il 2018 con un pareggio con la Virtus Avellino e si lascia alle spalle 2 squadre

Il Valdiano chiude l’anno solare ed apre il girone di ritorno con un pareggio a reti inviolate con la Virtus Avellino. Un risultato di parità che fa il paio con quanto fatto registrare nel turno di andata. Per i ragazzi di Tudisco, anche alla luce di quanto emerso dagli altri campi delle dirette antagoniste, forse è stata una occasione persa per poter guadagnare terreno e allontanarsi dalla zona rossa. Ma alla fine anche grazie ad un paio di interventi dell’ex di turno, l’estremo difensore Piero Robertiello (molto contestato dai tifosi di Teggiano per il suo abbandono nel finale della passata stagione), che ha negato la rete a Doukourè e Petriccione che si è immolato facendosi espellere per fermare la corsa del veloce attaccante azulgrana tutto solo verso la rete, ma anche Faggiano non è stato da meno, al triplice fischio ne è venuto fuori uno 0-0 che ha fatto dire a Ciccio Tudisco che tutto sommato è un buon punto ed ha ringraziato i ragazzi per la prova offerta. Alla domanda perché non abbiamo effettuato nessun cambio, con il sorriso tra le lebbra ha riposto:” In panchina avevo solo bravi under e sono orgoglioso di questo gruppo, per loro ci sarà sicuramente spazio, ma ho ritenuto di andare fino in fondo con gli stessi undici iniziali. Il nuovo anno spero che sia prospero per il Valdiano e che ci dia soddisfazioni e che si possa centrare l’obiettivo prefissato”. Anche la presidente Barbara Aumenta Sabia è apparsa fiduciosa: “Con mister Tudisco siamo sulla strada giusta e sono convinta che centreremo il nostro obiettivo e i nostri giovani saranno valorizzati secondo i programmi societari. Colgo l’occasione attraverso Ondanews per porgere i migliori auguri non solo ai calciatori e ai dirigenti ma a tutti i tifosi che ci seguono sempre con tanta passione”. – Gerardo Lobosco –

Calcio.Il Valdiano ritrova la vittoria dopo 2 mesi nello scontro con il Solofra con tanti under in campo

Alla vigilia dello scontro salvezza con il Solofra il tecnico del Valdiano, Tudisco, all’esordio al “Vertucci” di Teggiano dove cinque anni prima aveva trionfato portando gli azulgrana alla storica promozione in eccellenza, aveva detto:“Non dove essere una partita ma una vera e propria guerra sportiva”, e i suoi ragazzi hanno finito per prendere alla lettera le parole del loro timoniere e, dopo essere passati in svantaggio nella prima frazione in una delle poche incertezze del reparto difensivo, con una ripresa autorevole nonostante i tanti under schierati in campo (ben 5 rispetto ai tre previsti dal regolamento regionale) e con una panchina composta da tutti nati nel terzo millennio, la squadra è riuscita vincere in modo meritato. Il tutto a dimostrazione che molte volte chi siede in panchina può essere determinante.

E l’impatto per Tudisco, dopo la battuta d’arresto a San Vito Positano, dice che seppur la strada verso la salvezza sia ancora irta di ostacoli è comunque buona e con un tecnico dello spessore come l’ex bandiera della Salernitana si può pensare positivo. La gara con il Solofra è stata emozionante per la voglia di risalire che ha mostrato il rinnovato gruppo che ha decisamente cambiato volto dopo le tante partenze del mercato dicembrino. Tra i senatori in campo da segnalare il ritorno tra i pali di Faggiano che si è fatto notare per un intervento decisivo, come l’esordio di Della Femina bagnato con la rete del pareggio, ma anche Di Giacomo, che ha vinto tutti gli scontri aerei facendo sponde con i compagni del reparto avanzato e lo stesso Doukourè, il quale pure sbagliando molto alla fine ha trovato la rete del 3-1 che ha messo il sigillo al match.

Ma un plauso va a Isoldi, autore della marcatura del sorpasso e a tutti gli under, da Diallo all’esordiente Prato, da Coiro a Gibba, per passare ai subentrati Prisciantelli, Arnone e Cestaro, i quali hanno dimostrato di essere pronti a crescere sotto la guida di un maestro come Ciccio Tudisco. Gli applausi convinti dei tifosi sono la migliore iniezione di fiducia per tutto il gruppo.

Nei prossimi giorni i collaboratori della presidente Barbara Aumenta Sabia, con in testa il direttore sportivo Paolo Vertucci, sono pronti a valutare nuovi innesti per garantire a Tudisco una rosa più ampia in modo da poter giungere all’obiettivo salvezza.

– Gerardo Lobosco –

La campionessa Nicole Orlando fa tappa a Sala Consilina e raccoglie l’affetto della cittadinanza

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L’atleta paralimpica Nicole Orlando, vincitrice di quattro medaglie d’oro e una di argento ai Mondiali del Sudafrica per atleti con sindrome di Down, è stata ricevuta oggi nell’Aula Consiliare del Comune di Sala Consilina da rappresentanti dell’Amministrazione Comunale e da tanti giovani iscritti ad associazioni sportive del territorio.

Il sindaco Cavallone, dando seguito alla Deliberazione dalla Giunta Comunale n° 263 del 12/12/2018, ha consegnato alla campionessa, visibilmente commossa, una pergamena ed una targa con le quali l’Amministrazione Comunale ha voluto esprimerle il riconoscimento per le “numerose affermazioni a livello internazionale che denotano la volontà di superare sempre i propri limiti e a non arrendersi mai e per l’esempio che può rappresentare per tanti giovani che vogliono cimentarsi con lo sport.

Siamo onorati di averti qui, Nicole, perché tu sei un esempio di impegno e determinazione e ci dimostri che con la volontà e il sacrificio è possibile andare oltre i propri limiti e realizzare i propri sogni. Grazie a te – ha affermato Cavallone – tanti giovani qui presenti possono imparare una lezione importante, quella di non arrendersi davanti alle difficoltà e di coltivare grandi sogni ed avere la tenacia di raggiungerli. Il Comune di Sala Consilina e tutta la cittadinanza ti esprimono la loro ammirazione e ti augurano il meglio per tutte le prove e le gare che affronterai“.

La campionessa è stata poi sommersa dall’affetto dei tanti giovani sportivi presenti, che le hanno posto tante domande sulle sue esperienze agonistiche in giro per il mondo e si sono complimentati per le tante medaglie che Nicole mostra orgogliosa e dalle quali ammette di non separarsi mai.

– Lorenzo Stavola –

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Calcio.Valdiano, dal mercato tre nuovi arrivi: Ayari, Della Femina e Arnone.In uscita Casella e Esposito

Comincia a prendere forma il nuovo Valdiano targato Ciccio Tudisco. I dirigenti del club azulgrana scivolato all’ultimo posto dopo la sconfitta di misura sul campo del San Vito Positano, dopo aver raggiunto l’intesa con il difensore partenopeo Fele e con l’attaccante Di Giacomo, nelle ultime ore hanno piazzato altri tre innesti, il difensore Renzo Ayari, giunto dal Volla, il centrocampista Attilio Della Femina, proveniente dalla Palmese (per quest’ultimo, come per Di Giacomo, si tratta di un ritorno visto che hanno già vestito la maglia del Valdiano) e il giovane under Giovanni Arnone, prelevato dal Brienza.

In uscita si registrano due voci, quella di Niccolò Casella, che si è accasato al Borgosesia in serie D, e quella di Giuseppe Esposito.

Intanto la presidente Barbara Aumenta Sabia, con i collaboratori dell’area mercato coordinati da Paolo Vertucci, stanno sondando la pista che porta ad un portiere. Scartata la pista che portava a Giuseppe Polverino del Casagiove, per motivi logistici, si seguono altre soluzioni.

Intanto Faggiano al momento resta un tesserato del Valdiano, passibile anche di multe per non essersi presentato alle sedute di allenamento e rischia di rimanere fermo fino a giugno, considerato che i dirigenti non appaiono intenzionati a svincolarlo senza indennizzo economico.

Questa sessione di mercato resta aperta fino alle ore 19.00 del 14 dicembre ed entro questa data sono previste altre novità. Intanto Tudisco nel presentare la prossima sfida con il Solofra ha detto: “Dovrà essere non una partita ma una guerra da vincere”.

– Gerardo Lobosco –

Calcio.Il Valdiano perde lo scontro diretto (1-0) contro il San Vito Positano e scivola all’ultimo posto

positano-valdiano-2018Per il Valdiano non si interrompe la serie nera e non è stato neanche sufficiente il cambio in panchina che ha portato all’esonero di Nastri e all’arrivo di Tudisco per restituire il sorriso al club azulgrana. Un’altra sconfitta, l’ottava della stagione, e questa volta sul campo di una diretta concorrente come il San Vito Positano, che vincendo 1-0 con una rete siglata nella prima frazione da Di Biase, si è assicurata tre punti pesanti che le hanno consentito di scalzare in classifica proprio il Valdiano che ora chiude la classifica con soli 9 punti.

A dire il vero la formazione del neo trainer Tudisco, avrebbe meritato anche il pareggio, ma alla fine a festeggiare è stata la formazione della costiera che ha capitalizzato al meglio una delle poche occasioni avute. Quella vissuta dal club della presidente Barbara Aumenta Sabia, è stata una settimana molto movimentata caratterizzata da diverse partenze e due arrivi: il difensore partenopeo Fele, che si è ben comportato, e l’attaccante Raffaele Di Giacomo, un ritorno che non è riuscito a bagnare con una rete.

Sul fronte uscite, oltre Joof accasatosi alla Polisportiva S.Maria, da registrare è la clamorosa defezione del portiere Faggiano, il quale già nel match con il Castel San Giorgio era rimasto fuori, poi l’estremo difensore era ritornato sui suoi passi cominciando ad allenarsi con i compagni, ma a metà settimana senza motivazioni ha lasciato il gruppo. Una fuga vera e proprio che ha di fatto spiazzato tutti. Una scelta quella di Faggiano davvero inaspettata che ha finito per irritare i dirigenti ed in particolare la presidente Barbara Aumenta Sabia: “Si è comportato in modo poco professionale“. E questa scelta dell’ormai ex portiere costringerà il club di Teggiano a ritornare sul mercato per assicurarsi un nuovo estremo difensore. Intanto nelle ultime due uscite, a presidiare i pali, c’è stato il giovane Tortora, di Polla.

Ora si attendono novità sul fronte mercato non solo in porta, anche perché con la situazione di classifica attuale non si può più attendere, ma anche in altri reparti. Nei prossimi giorni sono attese new entry. E domenica altro match in chiave scontro diretto per conservare la categoria: al Vertucci di Teggiano arriva il Solofra, che proviene da una pesante sconfitta interna e che occupa la quartultima posizione con 13 punti, 4 in più della squadra di Tudisco. Come dire, una chance da non fallire.

– Gerardo Lobosco –

Valdiano. La disfatta con il Castel San Giorgio costa la panchina a Nastri, dopo 3 anni ritorna Tudisco

 

Il dado è tratto, l’avventura di Salvatore Nastri sulla panchina del Valdiano termina dopo 13 giornate di campionato e si apre una nuova pagina legata a Ciccio Tudisco, il trainer protagonista della storica promozione in eccellenza e timoniere nella prima stagione degli azulgrana nel massimo torneo regionale. Un trainer rimasto nel cuore dei tifosi e di tutto l’ambiente e, più volte, l’ex bandiera della Salernitana in queste stagioni è stato accostato al Valdiano.

Ora dopo una riunione fiume dei vertici del club è arrivata la fumata bianca che lo riporta alla guida della formazione valdianese. A Tudisco ovviamente è stato chiesto di condurre in porto l’obiettivo salvezza. Per il Valdiano è stata una giornata di dimenticare ed archiviare al più presto quella vissuta dalla squadra in un pomeriggio di dicembre neanche troppo freddo. Ma ben presto la temperatura al “Vertucci” di Teggiano è divenuta glaciale per gli azulgrana al cospetto di un Castel San Giorgio che invece nella settimana dell’avvicendamento in panchina che ha portato l’arrivo di Ciro De Cesare alla guida tecnica del club rossonero, si è trasformata in una giornata solare conclusasi con un vero trionfo. Una vittoria così larga nelle proporzioni davvero inaspettata alla vigilia anche per i più ottimisti. Di contro nessuno in casa valdianese, neanche il più pessimista, avrebbe potuto ipotizzare una simile debacle. E al triplice fischio ne è venuto fuori uno 0-6 che non lascia spazio a possibili interpretazioni di sorta. Un punteggio più simile ad un set di tennis che a un match calcistico.

Per la squadra cara alla presidente Barbara Aumenta Sabia è stata una giornata da incubo che ha concluso settimana molto movimentata che ha visto dapprima tre pedine lasciare il club a cui si è aggiunta negli ultimi giorni anche quella dell’estremo difensore Gianfranco Faggiano, che ha seguito la sfida dagli spalti in attesa di essere svincolato. E con tutte le emergenze del caso l’ormai ex trainer Salvatore Nastri ha dovuto fare di necessità virtù e la sfida per Coquin e company si è messa subito in salita perché dopo dieci minuti i rossoneri di De Cesare hanno sbloccato la contesa.

La reazione non è mancata, ma alla mezz’ora un micidiale uno-due operato dagli uomini di De Cesare ha messo la parola fine e dato il via alla goleada con cui la formazione dell’Irno ha strapazzato gli azulgrana. Al termine, come detto, il provvedimento che ha portato all’esonero di Nastri e all’arrivo di Tudisco. In questi giorni di concerto con il nuovo allenatore si ritorna sul mercato per potenziare la squadra e provare ancora una volta a conservare la categoria. E nel prossimo turno subito un’altra sfida che forse vale doppio con il San Vito Positano, che chiude la classifica proprio alle spalle del Valdiano. L’obiettivo, manco a dirlo, dovrà essere quello di tornare a fare punti.

– Gerardo Lobosco –